Il Golfo Dianese è situato in un triangolo di territorio della Riviera dei Fiori, nella Liguria di Ponente.

E` una realtà turistica tra le più importanti della Regione e propone tre Comuni sulla costa: Diano Marina, San Bartolomeo al Mare e Cervo; e quattro Comuni nell`entroterra: Diano Castello, Diano Arentino, Diano San Pietro e Villa Faraldi. Il comprensorio vanta spiagge sabbiose, ciottolose e scogli che digradano verso il mare pulito.

Il nostro mare offre la possibilità di praticare molteplici attività  sportive così come partecipare alle escursioni in barca per l`avvistamento delle balene e dei delfini che, numerosissimi, popolano i fondali e permettono di vivere un`esperienza affascinante ed indimenticabile.

Per gli appassionati di bicicletta sono diversi i percorsi per mountain bike che si snodano nell’entroterra dell’intero Golfo Dianese.

San Bartolomeo al Mare,

sanbartolomeo3cittadina balneare , offre lo splendido contrasto fra il blu del mare e la vegetazione lussureggiante tipica della macchia mediterranea: pinete, colline trasformate in terrazze di uliveti o coperte di profumate erbe aromatiche, oltre ad una suggestiva fioritura primaverile di flora spontanea. Il moderno abitato di San Bartolomeo al Mare si è sviluppato durante gli ultimi decenni nella zona pianeggiante, soprattutto nella fascia litoranea compresa tra la Via Aurelia e la lunga passeggiata mare.

La cittadina vive soprattutto nei mesi estivi, quando le strade si animano di folle di turisti; le attrezzate spiagge e i diversi impianti sportivi offrono la possibilità di un soggiorno lieto a San Bartolomeo.

San Bartolomeo al Mare offre inoltre in qualsiasi momento dell’anno attrattive di ogni genere come il Concorso Internazionale di Esecuzione Strumentale, Vocale e Corale, meglio conosciuto in Italia e all’estero come”  Premio Rovere d’Oro “, una competizione aperta ai talenti emergenti della musica classica che si svolge ogni anno a San Bartolomeo al Mare dal 1986 nella antica piazza del santuario della Madonna della Rovere. Una giuria internazionale di grande prestigio attribuisce  premi e  borse di studio ai migliori musicisti provenienti da tutto il mondo.

Da non dimenticare la Fiera della Candelora, il mercato tradizionale all’aperto più caratteristico del Ponente Ligure.sanbartolomeo4_santuariodella-rovere
Si svolge nei giorni 2 e 3 febbraio di ogni anno, nel periodo che coincide con le celebrazioni che si tengono nel Santuario della Madonna della Rovere.  La Fiera vanta una storia secolare, legata alle tradizioni agricole, ma si è trasformata nel corso degli anni fino a divenire un punto di riferimento per il commercio e il turismo invernale di San Bartolomeo. Ogni anno centinaia di espositori espongono le merci più varie nel centro cittadino. Accanto alla fiera tradizionale, gli allestimenti con animali, piante orto, gusti e sapori arricchiscono l’offerta commerciale.

Cervo,

cervo2da anni certificato tra i Borghi più Belli d`Italia, ha conservato intatte le sue originalissime caratteristiche di borgo medievale sul mare, protetto da torri e mura cinquecentesche e circondato da verdi colline.
In paese si circola solo a piedi, in un`oasi di silenzio e serenità , tra palazzotti padronali settecenteschi e i caratteristici carrugi su cui aprono i battenti laboratori artigianali di ceramica, vetro, legno, cuoio, oro e porcellana.
Cervo è considerato il Borgo della Musica per la sua vocazione musicale, in questo luogo infatti è possibile incamminarsi ed assistere ad un concerto sulla bellissima Piazza di Corallini o nell`Oratorio di Santa Caterina o, più semplicemente, essere accompagnati e sospinti dalle note che tutto l`anno percorrono i carrugi consumati del Centro Storico.
cervoI monumenti più rilevanti sono la Chiesa di San Giovanni, detta dei Corallini, costruita nei secoli XVII e XVIII, l`Oratorio di Santa Caterina con affreschi del sec. XVI, il Castello Clavesana, costruito attorno al secolo XIII, che ospita il suggestivo Museo Etnografico del Ponente Ligure ed il piano nobile del Palazzo Viale con le sue volte affrescate e le tele del Carrega.

Diano Marina

non è solo mare e spiagge. La sua posizione privilegiata, raccolta tra il golfo e le montagne, permette di raggiungere le moltissime località  dell`entroterra, così ricche di storia e di tradizioni secolari, dove è possibile assaporare una Liguria intatta ed autentica, tra una gita nei vecchi borghi ed una passeggiata tra gli ulivi centenari degradanti sul mare.

800px-golf-diano-marinaPer un tuffo nel passato e nelle tradizioni troviamo il Museo dell`Olivo ad Imperia, raggiungibile, in auto, treno o autobus, in pochi minuti, dove si celebra la storia millenaria di quest`albero considerato sacro fin dall`antichità . Il percorso, articolato in sale tematiche, guida il visitatore alla scoperta di splendidi reperti che raccontano secoli di storia e sono testimoni dell`importanza che l`olivo e l`olio d`oliva hanno avuto nella nostra civiltà  mediterranea.
Non è da tralasciare l`aspetto gastronomico di queste località  che le rende testimoni dell`indiscusso successo dell`alimentazione mediterranea nel mondo.
La cucina è costituita da ricette semplici che devono l`eccellente qualità  dei piatti ad un`accurata selezione dei vari ingredienti ed alla presenza degli aromi, profumatissimi, come il basilico, il timo, la maggiorana, l`origano, la salvia e il rosmarino.
I piatti della tradizione si basano su ingredienti genuini del mare e del territorio, accompagnati dal condimento principe per eccellenza che è l`olio extravergine d`oliva, così profumato e gustoso, oltre che da un bicchiere di ottimo vino (Ormeasco, Rossese, Pigato o Vermentino DOC della Riviera Ligure di Ponente) che si sposa perfettamente con i piatti di pesce, ma é squisito anche con la carne e le verdure.

Sabato 18 11 2017
h. 13. 39